Toscanini – L’eleganza dentro l’armadio
Da oltre un secolo Toscanini interpreta l’arte di appendere con materiali, lavorazioni e personalizzazione, rendendo i portabiti parte integrante del progetto d’interni
di Maria Rosa sirotti

La storia di Toscanini inizia nel 1920 a Isolella in Valsesia, quando Giuseppe Toscanini avvia un commercio di legnami. Dopo la guerra, il figlio Ettore si concentra sulla produzione di portabiti in legno. È tra i primi a pensare all’industrializzazione di questi prodotti e a gettare così le basi del futuro del brand Toscanini. Negli anni ’60, la produzione, tra le prime in serie, unisce creatività e design funzionale.

Nei vibranti anni ’80, l’ingresso nel mondo dell’alta moda con collaborazioni prestigiose, tra cui quella con Valentino Garavani Col nuovo millennio arriva il plexiglass, lavorato con una tecnica simile a quella impiegata dagli scultori con il marmo.

Negli anni 2010 nasce la linea SuMisura per i clienti privati egli interior designer: configurare i portabiti in base alle esigenze e ai gusti personali, scegliendo modello, taglia, colore, gancio e arrivando fino all’incisione delle iniziali sui portabiti e i complementi.

Oggi, l’azienda si concentra sullo sviluppo di nuove collezioni dedicate a fashion retail, interior e hôtellerie e a soluzioni personalizzabili per architetti e professionisti.

Un piccolo esperimento di personalizzazione utilizzando le novità 2026 ci è stato proposto dalla stessa Federica Toscanini, durante la giornata dedicata alla stampa: abbiamo potuto scegliere i nostri materiali, colori e tessuti preferiti per comporre una moodboard per allestire il nostro guardaroba secondo i nostri gusti personali. Un’attività interessante e divertente che ci ha permesso di scoprire le corpose palette disponibili che garantiscono un risultato unico! Ho unito materiali naturali, i miei preferiti, come rovere e seta, con iniziali Botanic Signature. Mi piacciono i giochi di colore a contrasto e l’armonia diretta: utilizzo spesso gli accostamenti armonici di complementari e opposti. Per questo ho scelto un blu marino e un arancione caldo, aggiungendo, tra i filati in tinta, anche un verde luminoso a contrasto. Il risultato mi rappresentava perfettamente!

Novità 2026
Le novità 2026 ampliano ulteriormente le possibilità progettuali per una nuova idea di guardaroba: un ambiente personale da progettare attraverso materiali, finiture e dettagli capaci di riflettere lo stile di chi lo vive. Legno, pelle, tessuto e plexiglass si combinano in una ricerca che mette al centro la qualità artigianale e la capacità di interpretare esigenze differenti per il mondo residenziale, contract di alta gamma, nautico e retail.

Italian Classic Collection Leather Touch| Ricamo su pelle
Per i portabiti rivestiti in pelle della Italian Classic Collection Leather Touch, due proposte di ricamo come segno identitario di lusso:
Botanic Signature si ispira agli antichi erbari e rielabora il tema del corredo attraverso lettere intrecciate a elementi botanici.
**Deco Signature, ispirato al linguaggio Art Déco e al motivo della greca, si traduce in un’estetica essenziale e contemporanea.

Italian Classic Collection| Rivestimento in tessuto
Selezione di portabiti rivestiti con tessuti Rubelli coordinati a una gamma di scatole personalizzate. Pensata per residenze private, boutique e spazi hospitality, è realizzata con tecnica di rivestimento a soletta incassata. Sul retro, la piega “a fazzoletto” rimanda al mondo sartoriale e alla cultura del prodotto su misura artigianale.

Accessori| Sistema coordinato
Teste per manichino, vassoi, sacche copriabito e coprispalle, insieme a soluzioni dedicate alla conservazione dei maglioni e a scatole abbinate, compongono un sistema articolato in cui rivestimenti, finiture e dettagli possono essere declinati in continuità con i portabiti. Una proposta pensata per ambienti residenziali, boutique e spazi hospitality, dove il dettaglio contribuisce a definire la qualità dell’ambiente.



