MarMar – L’essenza di Genova sulla pelle
Quattro fragranze nate a Genova che parlano della città: luoghi, profumi, colori e ricordi
di Maria Rosa sirotti

Nascono dal vento e portano con loro i segreti di Genova, una città che vive e respira col mare. Come instantanee sulla pelle, da scoprire una alla volta: è questa l'anima dei profumi di Filippo Fornasini, fondatore di MarMar e ideatore di una collezione pienamente identitaria, sia nelle piramidi olfattive, sia nella scelta dei colori, dei materiali, delle grafiche. Nulla è lasciato al caso. Filippo è fortemente determinato a reinterpretare l'anima olfattiva di Genova con il suo brand, per risvegliare il mare che ognuno porta dentro.

A Genova il vento porta con sé odori diversi ad ogni stagione, ad ogni ora ed è questa la bussola creativa di Filippo: «Dopo dodici anni a Parigi nell’industria del profumo, sentivo il bisogno di fare qualcosa che parlasse davvero di me, del posto da cui venivo, di quello che portavo dentro. Quando è mancata mia mamma, tutto è diventato più chiaro. Tornare a Genova è stata una decisione difficile ma giusta, per riappropriarmi delle mie radici e portare avanti quello che lei aveva iniziato».

Le fragranze, interamente prodotte in Italia, nascono da materie prime di qualità tracciabile, con una firma olfattiva marina, equilibrata e portabile. Anche la filiera è interamente italiana, dalla formulazione all'assemblaggio, dal vetro alla carta Fedrigoni. Unica eccezione i tappi in grès porcellanato, realizzati a mano in Galizia. La rosa dei venti in rilievo è il simbolo della maison e richiama il profilo delle colline liguri che si tuffano nel mare.

Anche il colore nasce da una ricerca paziente. Un anno di studio delle facciate genovesi, della flora ligure e della luce che attraversa la città. Perchè a Genova il colore non decora, racconta. Una città che si vive con il naso prima ancora che con gli occhi e ogni fragranza MarMar è un invito a scoprirla con i suoi ritmi, i suoi umori, i suoi segreti.

LA COLLEZIONE DI EAU DE PARFUM
La prima collezione è composta da Eau de Parfum con concentrazioni in alcool d'origine vegetale superiori al 20%. Fragranze sofisticate e armoniche, tutte unisex, per chi vuole portare con sé un pezzo di mare. Materie prime di qualità provenienti da tutto il mondo, omaggio a Genova come crocevia storico delle rotte commerciali del Mediterraneo.

CREUZA D’AMAR Un olivo intriso di salsedine dopo una pioggia di primavera. Le pietre umide delle creuze, (le stradine lastricate che scendono tortuose verso il mare) e l’eco delle onde che risalgono dal basso. Una fragranza contemplativa, intima. Legnoso Aromatico Ambrato.
«La mattina apro la finestra e la salsedine sale dal mare, si mescola all’odore del giardino umido di rugiada, agli alberi di agrumi, agli olivi. Ho voluto catturare esattamente quell’istante: una freschezza pulita, vivificante, che mi rappresentasse in questo momento di vita». — Filippo
Testa: Rugiada erbacea, Zenzero, Cardamomo
Cuore: Fico, Rabarbaro, Giacinto
Base: Salvia Sclarea, Muschio, Legno d’olivo
AMOR PERFETTO Notte nei vicoli. L’aria calda e salata, il profumo di pittosporo in fiore che impregna i caruggi. La piazzetta dello Amor Perfetto, dove Tommasina Lomellini e Luigi XII di Francia vissero un amore platonico, impossibile, che finì con la morte di lei e con il re inginocchiato sulla sua tomba: “Poteva essere un amore perfetto”.Floreale Marino Ambrato.
«Una sera di giugno stavo attraversando il quartiere di Albaro in motorino. Rimasi inebriato da una ventata di profumo di tiglio: mieloso, ipnotico. Da lì è nata l’idea. L’abbiamo sfaccettata con il pittosporo, salino e carnale, con una nota metallica che evoca un’intimità nascosta dietro un bouquet fiorito». — Filippo
Testa: Bergamotto di Calabria, Sale, Pepe rosa Cuore: Pittosporo, Tiglio, Rosa Base: Suede, Ambra grigia, Sandalo

ORA ANCORA Un caffè sul mare. La focaccia ancora calda, l’aria che sa di limoni e salsedine. Genova di mattina, nella sua versione più intima. Agrumato Marino Gourmand.
«Volevo un gourmand che sapesse di questa città, non di pasticceria, ma di sole e di mare. È la salsedine che spezza la dolcezza e la salva dalla stucchevolezza. L’accordo divide, provoca, crea una conversazione, e questo per me è già profumo riuscito. Il tocco finale è una nota d’aria pulita, di lenzuola asciugate dal vento nei vicoli». — Filippo
Testa: Salsedine, Neroli, Limone di Sicilia Cuore: Monoï, Aldeidi fresche, Assoluta di Caffè del Brasile Base: Cedro, Labdano, Vaniglia
SOLE SIA A Genova d’estate si sale sui tetti. Basilico e rosmarino che bruciano sotto un sole cocente, la pelle che si abbronza lentamente. Un’estate intera condensata in un pomeriggio sospeso tra cielo e città. Che ci sia il sole. Che sia sole. Che il sole sia, semplicemente. Cuoiato Legnoso Solare.
«Volevo un profumo che sapesse di quel caldo: vegetale, resinoso, solare e un ricordo d’infanzia: i reganissi, le radici di liquirizia tipiche delle drogherie del centro storico, che rosicchiavo come se fossero caramelle». — Filippo
Testa: Pompelmo, Basilico, Pepe nero Cuore: Cuoio, Liquirizia, Rosmarino Base: Patchouli, Incenso, Amyris d’Haiti
Ph. Credits: Maria Rosa Sirotti



